Anche quest’anno, chi acquista un’abitazione principale entro il 31 dicembre potrà usufruire di alcune agevolazioni fiscali, il cosiddetto bonus prima casa. Per ottenere tale bonus non c’è bisogno di una procedura specifica: verrà riconosciuto dal notaio in sede di stipula dell’atto d’acquisto.

Ecco le agevolazioni previste da questo bonus:

  • imposta di registro al 2% per gli acquisti da privati (imposta catastale e ipotecaria: 50 €);
  • riduzione dell’Iva dal 10% al 4% per chi acquista casa direttamente dall’impresa costruttrice (imposta ipotecaria e catastale: 200 €);
  • credito d’imposta per i soggetti che vendono e riacquistano casa entro 12 mesi usufruendo delle agevolazioni. C’è la possibilità di sottrarre l’imposta da pagare da quella già pagata per l’acquisto della precedente abitazione;
  • acquisti per successioni o donazioni: imposta ipotecaria e catastale in misura fissa di 200 €.

Chi acquista tramite un’agenzia immobiliare potrà usufruire anche di una detrazione Irpef di importo pari al 19% ed entro il limite di 1.000 €.

Sarà possibile anche portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo con la dichiarazione dei redditi.

Chi può richiedere il bonus e quali sono i requisiti?

  • essere residente nel comune in cui si acquista, trasferirci la residenza entro 18 mesi dall’acquisto agevolato o mostrare che la propria sede di lavoro è situata in quel comune;
  • non possedere abitazioni in Italia per i quali si ha fruito delle agevolazioni oppure venderle entro 1 anno;
  • non essere proprietario di un’abitazione nello stesso comune in cui si richiedono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa;
  • non essere titolare di diritto d’uso, usufrutto o abitazione di un altro immobile nello stesso comune in cui si richiede l’agevolazione sull’acquisto della prima casa.

Inoltre ricordiamo che l’immobile deve appartenere alle categorie catastali A/2 – A/7 oppure A/11.

Queste agevolazioni spettano anche per l’acquisto delle pertinenze?

Si, questo bonus può essere ottenuto anche per l’acquisto delle pertinenze appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7.