Il primo gennaio 2018 è entrata in vigore la nuova legge di bilancio, riconfermando alcune detrazioni previste già nel 2017 e introducendo ulteriori novità.

Il bonus per l’acquisto di mobili, incentivo legato ai lavori di ristrutturazione, è stato confermato anche per il nuovo anno. Si tratta di una detrazione Irpef del 50% delle spese per un massimo di 10.000 euro da ripartire in 10 anni.

In relazione a quali spese spetta?

Si può usufruire del bonus se si acquistano mobili, arredi e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per forni).

Sono invece esclusi: porte, pavimenti come il parquet, tende e tendaggi, etc.

Il bonus mobili è strettamente legato al bonus ristrutturazione in quanto può essere fruito solo se si sono effettuati dei lavori di ristrutturazione nell’immobile oggetto di agevolazione.

Sostituzione impianti di climatizzazione invernale:

Per quanto riguarda gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione le detrazioni variano tra:

  • 50% delle spese sostenute se il nuovo impianto é dotato di caldaia a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A, prevista dal regolamento delegato (UE) n.811/2013 della Commissione;
  • 65% delle spese sostenute se il nuovo impianto è dotato di caldaia a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, e vengono installati contestualmente sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02; o ancora se il nuovo impianto è dotato di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare tra di loro.

La detrazione è pari al 65% delle spese sostenute anche per l’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Se invece la caldaia nuova ha un’efficienza inferiore alla classe A le detrazioni sono definitivamente escluse.