Pillole di marketing per il real estate

In un articolo precedente abbiamo elencato le strategie di marketing da adottare per far sì che aumenti la visibilità di un’agenzia immobiliare e cresca il numero dei suoi clienti. Eravamo partiti dalle basi, facendo riferimento ai mezzi e alle piattaforme imprescindibili, che oggi nessun business può permettersi di trascurare.
Con questa nuova guida facciamo un passo avanti, fornendo agli agenti immobiliari ulteriori spunti circa altri strumenti che il web mette a disposizione di aziende e imprenditori che si occupano di marketing del real estate.

10 consigli per il marketing del real estate

Con queste dieci pillole di marketing per il real estate scopriamo come sfruttare i social al fine di ottenere maggiore visibilità e ancora più interazione e immediatezza con il nostro target di riferimento. Impariamo a conoscere alcuni strumenti utili e semplici messi a disposizione da Google per le aziende e vediamo perché è utile che video e virtual tour vengano inclusi nella strategia di comunicazione di un’agenzia immobiliare.

Spia la concorrenza

Spiare la concorrenza non vuol dire copiare esattamente le azioni intraprese dai nostri competitor. Tuttavia, capire a cosa stanno puntando con le loro attività di marketing e come si stanno muovendo con i vari strumenti forniti dalle nuove tecnologie rappresenta, innanzitutto, un’importante fonte di aggiornamento (specie per chi non è tanto avvezzo al mondo del web e dei social). Non solo: seguire la concorrenza può infatti fornire spunti e ispirazioni per intraprendere azioni simili o addirittura più efficaci. E, non ultimo, permette anche di farsi un’idea di come si sta muovendo il mercato negli ultimi tempi e cosa chiedono i consumatori.

Crea un sito mobile friendly

Questo è probabilmente uno dei primi interventi che un’agenzia immobiliare deve apportare alla sua comunicazione. Non basta avere un sito internet ben strutturato e performante; occorre, infatti, che questo sia anche mobile friendly, ossia facilmente navigabile anche via cellulare. Il motivo è semplice: stando a dati recenti, sempre più utenti navigano sul web mediante il telefonino che non attraverso il pc. Un sito che non è ottimizzato per la navigazione da mobile rischia quindi di perdere un numero notevole di visitatori. Per ovviare a questo problema basta chiedere il supporto di un bravo sviluppatore web.

Sconta uno dei tuoi servizi per ottenere lead

Una strategia vecchia, se vogliamo, ma sempre efficace. E che calza a pennello non solo con il marketing del real estate ma di qualsiasi altro settore. Potrebbe trattarsi, ad esempio, di proporre tariffe vantaggiose sulla due diligence immobiliare o su altri tipi di consulenza e assistenza al cliente.
Offrire servizi e prodotti gratuiti o a prezzi notevolmente scontati paga sempre, consente a un marchio di imprimersi meglio nella mente del consumatore e facilita il passaparola tra i potenziali clienti. Questo, purché i servizi/prodotti offerti siano validi e correttamente erogati.

Occhio alla SEO

Uno dei modi più “facili” per migliorare la visibilità di un sito web o di un blog e attirare quindi visitatori senza dover sostenere i costi di servizi PPC o dell’Adv è utilizzare la SEO. La Search Engine Optimization riguarda l’ottimizzazione per i motori di ricerca: un sito ben ottimizzato scalerà più facilmente le posizioni di Google rispetto alla concorrenza e attirerà anche più visitatori. Conoscere le regole basilari della SEO torna utile non solo quando si progetta un nuovo sito ma anche quando si vogliono produrre dei testi per il web che si posizionino bene per le keyword fondamentali del settore. Ecco perché è importante che un’agenzia immobiliare si avvalga del supporto di un esperto in SEO Copywriting per la redazione dei testi del sito o del blog.

Realizza video accattivanti

Saper scrivere dei testi ottimizzati per il web non basta. Così come limitarsi a presidiare i social. Oggi, anche il marketing del real estate è dominato dalle continue richieste da parte degli utenti di contenuti accattivanti, brillanti e originali. L’immagine, in tutto questo, gioca un ruolo fondamentale: permette infatti a un brand di emergere e distinguersi più facilmente dai competitor. Video e foto imperano sui social, viaggiano tra smartphone e computer alla velocità della luce e vengono inviati e condivisi su più piattaforme, comprese quelle di messaggistica istantanea. Ovviamente, parliamo di video studiati e realizzati ad hoc in modo professionale e con l’aiuto di un team specializzato.

Crea Virtual Tour

Ecco una tendenza che nei prossimi tempi potrebbe prendere ancora più piede nel marketing del real estate. Negli ultimi mesi, i virtual tour sono stati la risposta fornita da diverse realtà (in primis nel settore del turismo) per ovviare ai lunghi periodi di lockdown durante i quali siamo stati costretti a rimanere in casa. Un problema al quale diversi musei sono andati incontro almeno in parte grazie alla possibilità di organizzare visite virtuali a 360 gradi delle collezioni esposte. Un modo per continuare a viaggiare seppur rimanendo seduti sul proprio divano. I virtual tour possono tornare molto utili anche alle agenzie immobiliari, ad esempio nella malaugurata ipotesi di nuove restrizioni o, più semplicemente, nel caso in cui sia necessario mostrare un appartamento a un potenziale acquirente o affittuario che vive in un’altra città.

Usa Google My Business

Google My Business è uno strumento di Google pensato per le aziende. Chiunque possieda un negozio, un’impresa o un ristorante può creare facilmente il proprio profilo e integrarlo ad altri strumenti come Google Maps e il motore di ricerca. L’obiettivo è avere un proprio spazio gratuito in cui inserire informazioni pratiche sul proprio business come gli orari di lavoro e l’indirizzo, ma anche fotogallery, segnalazione di sconti e offerte o persino le recensioni degli utenti. Il tutto, per poter entrare più facilmente in contatto con clienti e potenziali tali.

Sfrutta le dirette sui social

Ecco un altro strumento gratuito e di facile utilizzo che può tornare molto utile anche al marketing del real estate. Le dirette sui social, Facebook e Instagram in primis, permettono infatti sia di far sentire la propria voce e trasmettere i propri contenuti a un pubblico potenzialmente molto ampio e sia di associare a quei contenuti il volto di chi li trasmette. Metterci la faccia, organizzando dirette social in cui si affrontano in modo chiaro e completo i temi cari al settore immobiliare (ad esempio relativamente al mercato della propria città), anche eventualmente in presenza di ospiti e interagendo con il pubblico virtuale, permette di farsi conoscere, ma anche di crearsi uno spazio come opinion leader nonché di rafforzare la fiducia di chi ascolta.

Organizza webinar gratuiti sui temi del real estate

Come le dirette, oggi sta diventando sempre più facile e alla portata di tutti organizzare dei veri e propri webinar tenuti da esperti e rivolti a un pubblico selezionato. Queste mini conferenze che si svolgono davanti allo schermo di un pc sono rese possibili dall’uso di piattaforme gratuite come Zoom o Google Meet: ai partecipanti basta semplicemente cliccare su un link per seguire il tutto in diretta.
Come le dirette sui social, anche la conduzione di un webinar può consentire a un agente immobiliare di imporsi all’attenzione come esperto affidabile del suo settore; a differenza delle dirette su Facebook e Instagram, che sono visibili e aperte a tutti coloro che seguono un profilo, il pubblico del webinar viene invece “controllato” da chi lo organizza e, solitamente, si tratta di un pubblico più attento e interessato ai temi affrontati.

Crea partnership con realtà del tuo territorio

Tessere relazioni reali (e non solo virtuali) è un punto fondamentale per qualsiasi impresa che voglia farsi conoscere nel suo territorio di appartenenza. Ecco perché è bene che partnership e sponsorizzazioni diventino uno dei capisaldi del marketing del real estate. L’agenzia immobiliare potrebbe, ad esempio, sostenere l’iniziativa di un’altra impresa o negozio dello stesso quartiere, o entrare in una associazione o in un network di realtà locali o, ancora, partecipare come speaker agli eventi organizzati da questa o quella azienda particolarmente rilevante nella nostra stessa zona di interesse. Il buon, vecchio detto “l’unione fa la forza”vince sempre.

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