Vendere un immobile è una delle operazioni più delicate che esista. Ci sono decine di elementi da tenere in considerazione e spesso occorre saperli fronteggiare a prescindere dal poco tempo, dai tanti impegni e dal troppo stress che costellano le nostre vite. Ecco perché conviene affidarsi a un professionista del settore e farsi aiutare da chi possiede le competenze giuste per operare in un settore complesso come quello immobiliare.

Da qui la domanda: come scegliere l’agenzia immobiliare? Già, perché purtroppo non è nemmeno troppo semplice districarsi nell’odierno mare di offerte e proposte, per cui il rischio di un passo falso è sempre dietro l’angolo, anche per colpa o “distrazione” del cliente finale.

Quest’ultimo, infatti, pensa che l’agente immobiliare sia un professionista che si limita a piazzare il prima possibile una casa o un appartamento per conto di un cliente proprietario. Questo non è del tutto vero, in quanto la consulenza di un’agenzia immobiliare capace e competente risulta essere preziosa in molte situazioni: ci può aiutare a non sbagliare quando decidiamo di affittare casa, così come può darci una grossa mano ad acquistare la casa vacanze dei nostri sogni oppure una casa da affittare a studenti fuorisede.

Un bravo agente immobiliare è al vostro fianco e vi consiglia per il meglio quando dovete investire in immobili, oppure quando decidete di acquistare una casa da affittare tramite Airbnb. Questi sono solo esempi, perché il raggio d’azione di un agente immobiliare competente e con esperienza è molto più ampio del semplice aiuto a vendere casa.

Sbagliare la scelta di un agente immobiliare può costare caro. Ecco perché abbiamo scritto questa breve guida rivolta idealmente a chi ha bisogno di maggiori informazioni e vuole scegliere in totale consapevolezza. Partiamo quindi dalle principali domande che ci sono state rivolte in questi anni da clienti e persone vicine.

Devo scegliere un agente immobiliare che lavora in esclusiva?

Questa è la domanda che ci è stata posta più volte nel corso della nostra carriera: e la risposta è sempre stata “sì”. Il mandato di esclusiva è il primo indicatore della professionalità di un agente immobiliare. Che cosa ci fa capire di lui? Innanzitutto che ci tiene al cliente e che vuole investire nel progetto: per questo motivo – come ogni professionista che si rispetti – chiede al committente alcune garanzie che gli permettono di lavorare al meglio.

È un indicatore di qualità del lavoro da svolgere, si diceva. Infatti l’accordo tra agenzia immobiliare e proprietario viene stipulato all’inizio, indicando reciproci diritti e doveri già in fase di conferimento del mandato. Questo serve a delineare in modo preciso il percorso che si vuole compiere assieme e che porterà al raggiungimento di un obiettivo: vendere casa. Tuttavia, proprio perché la massima fiducia tra le parti è una componente imprescindibile di ogni rapporto professionale, al proprietario dell’immobile viene chiesto l’impegno di affidare a un’unica agenzia immobiliare il compito di individuare l’acquirente giusto.

Al di là degli specifici vantaggi di una simile scelta, che riguardano:

  • la cura con cui viene promosso l’immobile
  • l’attenzione con cui i potenziali compratori vengono selezionati
  • la tutela conferita a condizioni contrattuali e prezzo di vendita
  • la possibilità di ricevere un servizio personalizzato, nel caso in cui ci dovessero essere particolari esigenze

Scegliere di lavorare con un’agenzia immobiliare che opera esclusivamente sotto mandato di esclusiva permette di vendere casa prima e a condizioni migliori. È inoltre un modo per iniziare a capire se il professionista immobiliare con cui abbiamo intenzione di metterci a fare affari è professionale oppure no. Il settore immobiliare, purtroppo, è popolato da molti professionisti che privilegiano la quantità alla qualità, per cui un buon modo per evitarli è scegliere chi lavora per il cliente in esclusiva.

Come faccio a riconoscere l’agente immobiliare giusto?

Anche se di primo acchito questa domanda sembra un po’ criptica, per non dire che dà l’impressione di aprire a mille risposte diverse, sapersi affidare all’agente immobiliare giusto è meno complesso del previsto.

Primo: fiducia personale. Mettete da parte per un momento il vostro obiettivo – vendere casa presto e bene – e cercate di capire se della persona che avete davanti ci si può fidare. Se vi sembra sincera o se il suo atteggiamento, così come i suoi gesti, sono spontanei oppure appaiono artefatti e, in ultima istanza, “finti”. Al di là delle competenze professionali, dell’esperienza e di altri elementi che aiutano a comprendere la caratura di un professionista, non dimentichiamo mai il potere del nostro intuito nell’individuare chi fa per noi. Per questo motivo, già in occasione del primo incontro, è molto importante concedersi qualche secondo per fare una valutazione soggettiva dell’agente immobiliare, anche sulla base di ciò che vi comunica “a pelle”. Di solito, le prime impressioni sono quelle di cui, anche nel lungo periodo, conviene fidarsi di più.

Conviene affidarsi a un agente immobiliare specializzato?

Assolutamente sì. Dopo aver verificato la possibilità di lavorare sotto mandato di esclusiva, fatevi le domande giuste e saprete subito, o quasi, se l’agente immobiliare che avete davanti è quello che fa per voi. Peraltro, le domande giuste sono:

  • Quanto posso essere considerato simile al “cliente medio” di questo agente immobiliare?
  • L’immobile che desidero vendere quanto è simile all’immobile che di solito questo agente immobiliare tratta più spesso?

È facile capire la potenza di queste due domande. Perché se il vostro obiettivo è comprare casa a Milano o, ancora più nello specifico, volete andare a vivere nel quartiere Maggiolina dovete rivolgervi a un’agenzia immobiliare specializzata che ha una storia ed esperienza da vendere in merito al tipo di immobile e di zona da voi desiderata. Diremo di più: occorre rivolgersi a un’agenzia immobiliare che si rivolge naturalmente a una clientela simile a voi, per gusti, esigenze e preferenze.

Ci sono ulteriori elementi che vi aiuteranno moltissimo a comprendere il livello di specializzazione di un agente immobiliare, nonché la qualità del suo percorso professionale:

  • Da quanto tempo è presente sul mercato
  • Referenze di precedenti clienti
  • Studi e corsi di aggiornamento frequentati

Si tratta di tre dettagli che aiutano a non sbagliare e sono senz’altro più validi di altri parametri che spesso si rivelano fuorvianti se non fallimentari, come scegliere l’agente immobiliare con la provvigione più bassa oppure, altro evergreen del settore immobiliare che ha fatto più danni della peste: scegliere un agente immobiliare perché è un parente o amico. 

Conclusioni

Capire se un agente immobiliare fa per noi e, di conseguenza, scegliere l’agenzia immobiliare giusta è molto importante e incide parecchio sulla buona riuscita di una compravendita immobiliare. Qual è stata la vostra esperienza? Vi andrebbe di raccontarcela? Oppure, avete altre domande che non abbiamo contemplato nella nostra guida? Come sempre siamo a vostra disposizione per fornirvi le informazioni giuste e consigliarvi per il meglio.